La Russia insiste e pretende ancora il ritiro completo come precondizione di qualsiasi accordo. Inaccettabile per l’Ucraina. Eppure Trump assicura: «Zelensky vuole l’intesa». Intanto il sindaco della capitale Vitali Klitschko invita gli abitanti a fare scorte
Da Davos, al World Economic Forum, Volodymyr Zelensky aveva definito la vita degli ucraini sotto le bombe russe un perenne «giorno della marmotta», riferendosi alla commedia in cui Bill Murray si sveglia ogni mattina nello stesso giorno. Ma la stessa descrizione vale ormai anche per i negoziati di pace che, in diversi luoghi e diversi formati, sembrano tutti scontrarsi sullo stesso punto. Anche oggi, nel secondo giorno del vertice trilaterale di Abu Dhabi – il primo che vede allo stesso tavolo u


