Favorita dall’aumento del petrolio, la Russia punta all’offensiva di primavera. Finora non è riuscita sfondare, i contrattacchi di Kiev sono stati efficaci
A Kiev c’è un ottimismo nell’aria come non si respirava da tempo. La città è sopravvissuta al gelo di un inverno senza precedenti negli ultimi decenni e alla più violenta campagna di bombardamenti russi dall’inizio dell’invasione. Anche dal fronte arrivano notizie positive. Nell’ultimo mese e mezzo, le truppe ucraine sono andate al contrattacco, in alcuni casi riuscendo a respingere i russi di decine di chilometri. L’obiettivo del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, trasformare la guerra in


