Dopo la morte di almeno tre soldati statunitensi negli ultimi giorni, ieri gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova serie di attacchi contro l'Iran, dichiarando che erano «volti a ridurre ulteriormente le capacità militari iraniane utilizzate per attaccare il traffico mercantile». Poche ore dopo, l'esercito iraniano ha detto di aver colpito obiettivi statunitensi in Kuwait e Bahrein, tra cui sistemi di difesa aerea, installazioni radar ed edifici amministrativi. «Dopo questo attacco ai radar, il nemico deve prepararsi a ondate ancora più decisive e potenti di attacchi con droni e missili», hanno sottolineato le Guardie in una nota diffusa dall'agenzia di stampa statale Irna. Il presidente statunitense Donald Trump ha avvertito che l'Iran avrebbe pagato «a caro prezzo»  «molte volte tanto» - per ogni soldato americano ucciso, mentre il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che il conflitto è ormai diventato «una guerra su vasta scala».

Dal 7 luglio, quasi 100 militari statunitensi sono rimasti feriti, ha reso noto il Pentagono; la maggior parte di loro ha riportato commozioni cerebrali lievi. Nel frattempo, gli alleati yemeniti di Teheran - i ribelli Houthi - hanno minacciato un'importante escalation del conflitto, annunciando il blocco dei porti sauditi. Una simile mossa da parte degli Houthi metterebbe a rischio la capacit di Riad di aggirare lo Stretto di Hormuz - punto nevralgico e critico - per alcune delle sue esportazioni di petrolio, oltre ad avere gravi ripercussioni sull'economia globale.

PUNTI CHIAVE

08:16

Iran, colpite le infrastrutture di Amazon in Bahrein

07:58

Pentagono, quasi 100 militari Usa feriti dal 7 luglio

06:57

Wsj, l'Iran ha colpito i moduli abitativi delle truppe Usa in Giordania

13:10

Min. Interno in Pakistan: «Possibile lavoro su proposta de-escalation»

Il ministro dell'Interno iraniano Eskandar Momeni è arrivato a Islamabad. Momeni dovrebbe incontrare il premier pakistano Shehbaz Sharif e il capo dell'esercito Asim Munir.
Secondo l'agenzia di stampa turca Anadolu Momeni "dovrebbe discutere con la leadership pakistana una proposta congiunta di de-escalation, presentata da Pakistan e Qatar, per porre fine alle ostilità con gli Stati Uniti". Ciò accade in un contesto di ripresa delle ostilità, dopo che il precedente memorandum tra Iran e Usa, mediato dal Pakistan, è essenzialmente diventato carta straccia.
Gli sviluppi sembrano confermare l'esistenza di un processo diplomatico parallelo all'escalation. Alcune testate internazionali riportano che la proposta di de-escalation prevederebbe un cessate il fuoco di dieci giorni per trovare il modo di rilanciare il processo delineato nel memorandum di giugno

11:41

Bahrein, intercettati diversi attacchi

Le forze armate del Bahrein hanno riferito di aver intercettato diversi attacchi iraniani. "Le difese aeree del Bahrein hanno intercettato e distrutto diversi attacchi aerei iraniani", ha affermato l'esercito in un comunicato stampa diffuso su X.

11:34

Libano, media: «Bombardamenti dell'Idf nel sud»

Israele ha effettuato "grandi bombardamenti" nel Libano meridionale, nel giorno in cui il presidente libanese Joseph Aoun sarà ricevuto alla Casa Bianca dal presidente americano Donald Trump. Lo rivela l'agenzia di stampa libnaese Nna, affermando che il bombardamento è avvenuto nella città di Kfar Tebnit, situata a sud-est di Nabatieh.

11:09

Giordania, intercettati 5 droni lanciati dall'Iran

La Giordania ha annunciato di aver intercettato cinque droni provenienti dall'Iran. Lo ha riportato l'agenzia di stampa Petra. I Guardiani della Rivoluzione iraniana hanno rivendicato diversi attacchi contro obiettivi militari statunitensi in Giordania, tra cui un sistema radar di difesa missilistica e un aereo da caccia F-15.

10:42

Smotrich: «Israele per ora non si unirà agli attacchi Usa»

"Al momento, lo Stato di Israele non ha alcun interesse a unirsi alla campagna degli Stati Uniti in Iran". Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich, durante la conferenza "Katif per la responsabilità nazionale", organizzata dal Gush Katif Heritage Center. "La situazione attuale ci è favorevole e non abbiamo alcun interesse a forzarci in un conflitto", ha detto ancora il ministro, aggiungendo che "siamo preparati a qualsiasi scenario".

08:16

Iran, colpite le infrastrutture di Amazon in Bahrein

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno reso noto di aver colpito le infrastrutture della società statunitense Amazon in Bahrein. Lo riporta l'agenzia iraniana Tasnim.

07:58

Pentagono, quasi 100 militari Usa feriti dal 7 luglio

Nella settimana che ha preceduto l'attacco iraniano di venerdì in cui sono rimasti uccisi due soldati statunitensi e lasciato disperso un militare americano in Giordania, l'Iran aveva già condotto altri tre attacchi contro le forze statunitensi nel Paese. Secondo diversi funzionari statunitensi, che hanno parlato al New York Times a condizione di mantenere l'anonimato, quegli attacchi hanno ferito decine di militari americani e danneggiato diversi elicotteri. Il Pentagono non aveva reso noti questi precedenti attacchi, nè le vittime e i danni che avevano provocato. Lunedì, sui social media, il suo portavoce capo ha dichiarato che il numero dei militari statunitensi rimasti feriti negli attacchi iraniani dal 7 luglio è salito a quasi 100.

07:52

Iran, colpiti target militari in Bahrein e Kuwait

Secondo Irna, i Guardiani della rivoluzione hanno colpito un sistema di difesa antiaerea e un impianto radar su due le postazioni statunitensi in Bahrein, nonche' i dispositivi di missili difensivi e sistemi di ricezione radar e satellite in Kuwait. Dopo questo attacco, "il nemico dovrebbe prepararsi a ondate di droni e attacchi missilistici ancora piu' devastanti e potenti", dicono i Guardiani in un comunicato diffuso dall'agenzia. 

07:49

Media iraniani: missili su Abadan e vicino Shiraz 

Alcuni missili si sono abbattuti su Abadan, nel sud-ovest dell'Iran. Lo ha riferito l'agenzia di stampa statale iraniana Irna, secondo cui è stato colpito colpito un sito civile alla periferia della città. È stato inoltre riferito che non si sono registrate vittime nell'incidente. L'agenzia ha inoltre riferito che un missile lanciato dagli Stati Uniti ha colpito le montagne che circondano la città di Shiraz, nell'Iran centrale. Nel frattempo, le autorità della vicina provincia di Isfahan hanno smentito le notizie di attacchi nella provincia, affermando che "non c'è stata alcuna aggressione nemica nella città o in qualsiasi altra parte della provincia".

06:57

Wsj, l'Iran ha colpito i moduli abitativi delle truppe Usa in Giordania

L'attacco iraniano con missili balistici contro la base aerea giordana di Muwaffaq Salti, costato la vita nel weekend a due militari Usa, ha colpito i moduli abitativi prefabbricati dove le truppe vivevano e dormivano. Si è trattato di uno dei tre raid distinti subiti la scorsa settimana dalla base in 24 ore, secondo i funzionari Usa informati sul dossier, costata la vita a due soldati identificati delle unità di difesa aerea e missilistica dell'esercito e a una terza, attualmente sconosciuta.

05:53

Iran, fermate e colpite due petroliere a Hormuz

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver fermato due petroliere che transitavano lungo la cosiddetta "Rotta Meridionale" dello Stretto di Hormuz, non riconosciuta da Teheran, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna. "Due petroliere non conformi, che tentavano di attraversare la pericolosa Rotta Meridionale dello Stretto di Hormuz, sono state fermate dopo che delle esplosioni hanno provocato incendi di notevole entità a bordo", si legge in un comunicato diffuso dall'agenzia.

04:50

Axios: l'Iran spinge per la tregua, Trump valuta la guerra totale

I mediatori iraniani spingono per un nuovo cessate il fuoco mentre Trump valuta la guerra totale. Secondo Axios, il presidente Usa si sta avvicinando al bivio finale sull'Iran con funzionari Usa e israeliani che prevedono solo due possibili scenari: perseguire una nuova tregua di 10 giorni per riaprire lo Stretto di Hormuz oppure lanciare una massiccia campagna militare congiunta con Israele per costringere Teheran alla capitolazione. Trump non ha ancora sciolto la riserva, ma i funzionari ritengono i prossimi giorni decisivi per stabilire quale strada prevarrà, lasciando poco spazio al logorante e conflitto che paralizza il Golfo.

03:54

Centcom, completata un'altra serie di attacchi contro l'Iran

ll Comando Centrale militare degli Stati Uniti (Centcom) ha portato a termine un'altra serie di attacchi contro l'Iran alle 21 locali di lunedì 20 luglio (le 3 di martedì in Italia). Le forze Usa, si legge in una nota, "hanno colpito centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, al fine di ridurre la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz". Dall'inizio di maggio, il Centcom ha contribuito a facilitare il passaggio di circa 900 navi commerciali e di 450 milioni di barili di petrolio greggio. 

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