Nuova scossa di magnitudo 4.9 nel paese. L’Italia manda una seconda squadra di soccorritori insieme ad altri nove stati e aiuti finanziari fino a 10 milioni di euro
Sono 920 le vittime causate in Venezuela dal terremoto che ha colpito il paese. Ma il bilancio rischia di aggravarsi visto che si contano circa 50mila dispersi. I soccorritori stanno scavando tra le macerie per trovare i sopravvissuti e personale è stato mandato da nove paesi europei, tra cui Italia Francia e Germania, e dagli Stati Uniti.
Intanto una nuova scossa di magnitudo 4.9 è stata avvertita nel nord del paese. Il governo venezuelano ha fatto sapere, attraverso il ministro dell'Interno Diosdado Cabello, di essere pronto a limitare l'accesso allo stato di La Guaira, una delle aree più colpite dalle scosse mortali dei giorni scorsi.
La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dichiarato di aver ricevuto una telefonata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dal segretario di Stato Marco Rubio nelle scorse ore, i quali hanno «riaffermato il sostegno del governo degli Stati Uniti in questo momento difficile». Sul suo account Telegram, Rodríguez ha sottolineato che, in seguito ai terremoti che hanno colpito il Venezuela, Trump e Rubio «hanno ribadito il loro impegno a sostenere gli sforzi di emergenza inviando squadre di soccorso, attrezzature specializzate, supporto per i rifugi temporanei e assistenza umanitaria alle famiglie colpite». «Apprezziamo profondamente questo gesto di amicizia e cooperazione», ha aggiunto.
L’opposizione venezuelana, invece, ha denunciato carenze di assistenza nelle aree più colpite. Il politico Juan Pablo Guanipa ha riportato numerose segnalazioni riguardanti la mancanza di attrezzature per salvare le persone intrappolate sotto le macerie, specialmente nello stato di La Guaira. In un video diffuso online, il figlio Ramón Guanipa ha sollecitato interventi immediati dichiarando: «Esortiamo gli organismi statali e i governi stranieri a inviare squadre di ricerca e rimozione macerie per chi è ancora intrappolato».
Il sostegno italiano
«La situazione è purtroppo drammatica e provvisoria. Un secondo aereo con personale italiano esperto in aree colpite da terremoti arriverà oggi. E abbiamo dato anche disposizione di aiuti finanziari, fino a 10 milioni di euro. E oltre 100 operatori italiani saranno sul territorio venezuelano», ha fatto sapere il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Le Nazioni Unite stimano che le scosse abbiano causato perdite economiche per circa 6,7 miliardi di dollari, pari a quasi il 6 per cento del prodotto interno lordo nazionale. Il Programma Onu per lo sviluppo (Undp) ha fatto sapere che le conseguenze del terremoto si estendono ben oltre le perdite umane, colpendo duramente infrastrutture, servizi di base e mezzi di sussistenza di milioni di persone.
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