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«Violenze sessuali, umiliazioni, abusi». Gli attivisti della Flotilla “disumanizzati” dall’Idf

Le testimonianze tra le 179 persone detenute da Israele comprendevano colpi ai genitali, privazioni di acqua e cibo, aggressioni e stupri: «L’obiettivo era disumanizzare chi manifesta solidarietà per i palestinesi»

Non solo acqua sul pavimento dei detenuti costretti a dormire all’aperto, di notte, al freddo. E sottrazione mirata dei vestiti pesanti, privazione di acqua e cibo, negligenze mediche. Dalle testimonianze raccolte dalla Global Sumud Flotilla tra le 179 persone detenute in mani israeliane dopo la notte dell’intercettazione tra il 29 e il 30 aprile, emergono anche un sistema di perquisizioni invasive e umilianti, traumi fisici e abusi sessuali mirati contro uomini e donne, usati come strumenti di

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