Il leader cinese aumenta la pressione sul tycoon, scatenando l’ira di Taipei: «Il nostro futuro lo decidiamo solo noi». Sul Medio Oriente è il presidente Usa ad avvisare Pechino: «Qualsiasi aiuto a Teheran è inaccettabile». Musk & co alla cena della Casa Bianca, ma la concorrenza cinese è sempre più forte
Xi Jinping ha chiesto a Donald Trump di pronunciarsi esplicitamente contro l’indipendenza di Taiwan. È questa la ciliegina sulla torta che il presidente cinese vorrebbe sulla visita di Stato che ha concluso ieri a Washington, con la quale è stato rafforzato il guardrail per impedire uno scontro tra la potenza in ascesa e quella egemone. Ieri il governo di Taipei lo ha accusato di «distorcere i fatti», dopo che il leader cinese, il giorno precedente, aveva invitato l’amministrazione Usa a trattar