Almeno 78 persone sono morte e oltre trecento sono rimaste ferite durante una calca a un evento di beneficienza a Sanaa, in Yemen. L’incidente si è verificato nella parte vecchia della città, nel quartiere di Bab al-Yemen, ed è stato causato da dei colpi da arma da fuoco che hanno scatenato il panico nella folla durante l’evento che si è tenuto in occasione del mese di Ramadan.
A comunicare la notizia è stata una fonte della sicurezza della capitale, confermata poi da un funzionario delle autorità mediche ribelli. Secondo la fonte anonima, tra le vittime ci sarebbero anche donne e bambini, mentre diversi feriti versano in condizioni gravi.

Gli spari sulla folla 

AP

Secondo il Guardian, a sparare i colpi sarebbero stati alcuni appartenenti al gruppo ribelle degli Houthi, che dal 2015 hanno preso il controllo della città dopo lo scoppio della guerra civile con le forze governative. Stando alle dichiarazioni del portavoce del ministero degli Interni degli Houthi, sul luogo alcuni commercianti stavano distribuendo delle somme di denaro in beneficenza prima che la situazione degenerasse.

I ribelli avrebbero sparato dei colpi d’arma da fuoco per controllare la folla ma hanno colpito anche la rete elettrica, provocando un’esplosione che ha contribuito a diffondere il panico tra i presenti. Nei video diffusi sui social si sentono urla e si vedono alcune persone che provano a prestare soccorso.

Secondo il portavoce del ministero degli Interni degli Houthi, la responsabilità dell’accaduto è nella disorganizzazione di questi eventi di beneficienza – frequenti durante il mese sacro musulmano di Ramadan – senza coordinazione con le autorità locali. 

Il premier visita i sopravvissuti in ospedale

Giovedì mattina, il premier degli Houthi Abdulaziz Bin Habtour ha visitato l’ospedale Al Thawra di Sanaa, dove sono ricoverati i sopravvissuti. Bin Habtour ha anche detto che mentre sono in corso le indagini, le autorità cercheranno una soluzione per prevenire altre tragedie simili. 

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