A Tucumán un torneo dedicato a 178 rugbisti desaparecidos non si giocherà più. La vicenda va molto oltre una competizione cancellata: è questo che accade quando una società torna a litigare con la propria storia, fino a considerare ingombrante persino il ricordo di chi ne fu vittima
La politicizzazione della storia non conosce confini, è un fenomeno globale. E l’Argentina non fa eccezione. Uno dei terreni sui quali questo conflitto si accende con maggiore evidenza è quello della memoria dell’ultima dittatura militare, della repressione dei desaparecidos. A Tucumán, estremo nord del paese, da 10 anni si svolgeva un torneo di rugby dedicato alla memoria dei 178 rugbisti desaparecidos assassinati durante gli anni della dittatura. Un’iniziativa nata dalla volontà dell’attivista