Negli anni la Repubblica popolare ha investito su tornei, strutture e migliaia di club giovanili nel tentativo di trasformare il paese nel centro mondiale della racchetta. Eppure, dopo Li Na e la meteora (suo malgrado) Shuai Peng, il movimento femminile non ha prodotto una generazione all’altezza delle ambizioni. L’Italia, che sfiderà la Cina giovedì 24 settembre, con meno mezzi continua a essere superiore
Che fine ha fatto Shuai Peng? Non ricordavate questo nome, vero? E nemmeno il senso della domanda che fu l’inizio di una campagna condotta dal quotidiano francese L’Equipe con tanto di prima pagina dedicata. Shuai Peng, tennista, due volte campionessa Slam di doppio, a fine 2021 affermò pubblicamente di essere stata abusata sessualmente dall’allora vice primo ministro Zhang Gaoli. Esplose lo scandalo e Peng sparì dalla circolazione senza dare segni di sé: dopo settimane concesse un’intervista (e