«Ad Abu Dhabi non ci sono tasse», ha detto Bottas spiegando la sua preferenza per il Medio Oriente – nonostante la guerra – come sede dell’ultimo Gp di Formula 1 della stagione. Dalle residenze a Montecarlo alle agevolazioni per i calciatori stranieri, il caso riapre così il rapporto tormentato tra sport e imposizione
Il Mondiale di Formula 1 2026 non farà tappa a Imola. L’ufficialità è giunta lo scorso sabato e a portarla è stato il numero uno in persona: Stefano Domenicali, presidente e Ceo del Circus. I Gran premi che concluderanno l’annata verranno disputati in Qatar e ad Abu Dhabi, nonostante i rischi legati a una situazione geopolitica tutt’altro che sanata. Dunque, niente soluzioni-tampone per garantire che il campionato rispetti il numero di appuntamenti stabiliti: si gareggerà dove era stabilito. E n