la biologia umana alla prova di un sistema sempre più vorace

Le ferie dei calciatori e il riposo che diventa colpa: quando lo sport va contro i limiti del corpo

Ogni estate emerge un nuovo caso, come se ricchezza e fama cancellassero fatica e limiti fisiologici. Ma il riposo non è un capriccio e senza recupero non c’è prestazione: dalla supercompensazione agli infortuni, il corpo degli atleti si scontra con un’industria che pretende spettacolo senza soste

C’è una specie di rimozione culturale nel parlare degli atleti. Si guarda a loro tendenzialmente come a dei privilegiati sospesi in un perenne, invidiabile svago, dimenticando che lo sport d'élite è un lavoro duro, iper-specializzato e usurante. E nessun salario, per quanto esorbitante, ha il potere di disinnescare le leggi della fisiologia. Quando si parla delle ferie dei calciatori, il dibattito pubblico si infuoca. È bastata una richiesta minima (una settimana di riposo in più dopo una stagio