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Il paradosso delle sanzioni: la Russia esclusa dall’Europa ora compra in Sudamerica

Luiz Henrique è uno dei brasiliani dello Zenit San PIetroburgo: è arrivato dal Botafogo nel 2025 (FOTO EPA)
Luiz Henrique è uno dei brasiliani dello Zenit San PIetroburgo: è arrivato dal Botafogo nel 2025 (FOTO EPA)
Luiz Henrique è uno dei brasiliani dello Zenit San PIetroburgo: è arrivato dal Botafogo nel 2025 (FOTO EPA)

Fuori da Champions ed Europa League dal 2022, i club russi hanno spostato la ricerca di talenti verso Brasile, Argentina e Colombia. Qui gli ostacoli politici e finanziari sono minori e gli stipendi di Mosca appaiono ancora estremamente competitivi. L’isolamento non ha dunque fermato gli scambi, ne ha cambiato la rotta. Grazie anche al potere di Gazprom

Se il calciomercato fosse una carta delle correnti oceaniche, oggi una delle più strane parte dall’Atlantico meridionale e risale fino alla Neva. Brasile, Argentina, Colombia da una parte; Mosca, San Pietroburgo, Krasnodar dall’altra. Mentre la politica ha smontato ponti, il pallone ne ha costruito uno in direzione opposta. Dal 2022 club e nazionale russi sono sospesi dalle competizioni Fifa e Uefa, ma la Premier League non si è chiusa: ha semplicemente cambiato bussola, orientandosi sempre di p