Intervista alla nuotatrice paralimpica

Carlotta Gilli, talento e versatilità: «Non siamo più i poverini, ora si racconta l’atleta»

Carlotta Gilli (FOTO BIZZI)
Carlotta Gilli (FOTO BIZZI)
Carlotta Gilli (FOTO BIZZI)

Agli Europei di Kocaeli, su sei gare, ha vinto cinque ori e un argento nella categoria ipovedenti: «Ma non siamo al punto d’arrivo: non c’era una diretta tv, né giornalisti, né pubblico». Nel mirino ha Los Angeles 2028, poi vorrebbe insegnare ai bambini ad amare l’acqua: «Molte volte la prima barriera sono i genitori»

Carlotta Gilli è l’azzurra più vincente agli Europei di nuoto paralimpico di Kocaeli, in Turchia. La 25enne torinese ha conquistato sei medaglie in sei gare disputate: l’oro nei 50, 100 e 400 stile libero, nei 100 farfalla e nei 200 misti e l’argento nei 100 dorso, tutti nella categoria S13, quella riservata agli atleti ipovedenti. Wonder Gilli ha la malattia di Stargardt, una retinopatia degenerativa che le ha lasciato un decimo di vista, ma questo non le ha impedito di continuare a nuotare. In