Per anni si è confuso l’esercizio fisico con la specializzazione precoce, lo sviluppo motorio con la selezione del talento; si è nascosta l’inattività del popolo italiano dietro la gloria del medagliere olimpico. Dimenticando il fondamentale principio per cui lo sport agonistico e organizzato è importante, deve anch’esso rappresentare un’opportunità per ciascuno, ma viene dopo il diritto di avere soddisfatto il primario bisogno di movimento
C’è un numero che in questi giorni occupa la discussione sulla scuola italiana: è il 30 per cento, il tetto previsto dal nuovo decreto per gli alunni con cittadinanza non italiana nelle classi prime della scuola primaria (con alcune importanti eccezioni per chi è nato in Italia o ha già frequentato la scuola dell’infanzia). Una misura presentata dal governo come strumento di integrazione e che ha suscitato un accesissimo dibattito politico e pedagogico. Ma c’è un altro 30 per cento, molto meno r