L’acquisto della società che gestisce il gioco è una polizza sul futuro della Serie A: ricavi, dati e attenzione per un torneo che da solo fatica ormai a generarli. Il creator Marco Daveri racconta questa economia da dentro e spiega perché oggi il fantasy game tiene incollati milioni di persone anche alle partite meno interessanti
Il 16 febbraio la Lega Serie A ha comprato per poco più di 18 milioni di euro il 51 per cento di Quadronica, la società nata nel 2008 che possiede il marchio Fantacalcio e gestisce la piattaforma su cui giocano oltre 6 milioni di utenti. Il proprietario del campionato è entrato nell'azionariato del gioco che ci si costruisce sopra e la domanda che l'operazione lascia aperta è semplice: che cos'è, oggi, il Fantacalcio? Un passatempo parallelo al campionato o l'infrastruttura che ne tiene in vita