I possibili baby fenomeni

Non è una Formula 1 per vecchi: ecco chi potrebbe essere il prossimo Kimi Antonelli

In passato il debutto in F1 avveniva mediamente tra i 24 e i 30 anni, oggi la soglia si è abbassata drasticamente. Fattori tecnologici, economici, scientifici. L’uso massiccio dei simulatori è tra questi, ma le cause sono varie. E all’orizzonte si vede già il futuro con nomi promettenti

«Sembra un videogioco», si lamentavano gli esperti piloti di Formula 1 durante i primi Gran Premi della stagione. La F1 si è trasformata per piacere e adattarsi ai più giovani. Le monoposto sono più corte di 20 centimetri e più strette di 10, e pesano più di 30 chili in meno: un’agilità ideale per piloti cresciuti sui simulatori. E sul volante sono comparsi comandi strategici avanzati come il “Boost Mode”, un supplemento di energia che il pilota deve gestire manualmente per effettuare i sorpassi