Alle radici di una scommessa persa

Una novità «storica», ma senza un futuro: il paradosso dei Giochi olimpici giovanili

A Dakar si celebra il primo appuntamento a cinque cerchi ospitato in Africa, ma il Cio ha già deciso di sospendere le assegnazioni future. Costi elevati, scarso interesse delle federazioni e assenza di una strategia di comunicazione hanno svuotato il progetto, nato per avvicinare gli adolescenti allo sport

Il malinconico paradosso di una novità storica che non prevede futuro. A Dakar, in Senegal, il 13 novembre si chiudono i dieci giorni di gare dei Giochi olimpici giovanili estivi, già definiti rivoluzionari perché rappresentano il primo evento della storia a cinque cerchi ospitato in Africa. La manifestazione sportiva, iniziata il 31 ottobre, sta coinvolgendo 2.665 giovani atleti, tra i 14 e 17 anni, provenienti da 205 delegazioni di tutto il mondo, impegnati in 25 discipline. Peccato che non ci