Il Comitato olimpico internazionale ha sciolto le proprie commissioni permanenti dedicate ai diritti umani, sostituendole con gruppi di lavoro temporanei. Le conquiste simboliche sono importanti, ma non sufficienti. Il vero avanzamento non si misura soltanto nei traguardi celebrati, bensì nella solidità delle strutture create per proteggerli
I diritti non vengono mai conquistati una volta per tutte. Devono essere difesi ancora e ancora. È il messaggio che la storia continua a ripeterci e che tendiamo a ignorare. Finché poi la cronaca ci fa sbattere contro il muro della realtà. Lo scorso 16 ottobre, il Comitato olimpico internazionale ha comunicato ufficialmente di aver sciolto le proprie commissioni permanenti dedicate ai diritti umani, all’uguaglianza di genere, alla diversità e all’inclusione, sostituendole con gruppi di lavoro te