Il documentario

In un battito, il futuro di Edoardo Bove senza condizionali

Il doc diretto da Giovanni Troilo ripercorre la strada del calciatore dopo quanto avvenuto il 1° dicembre 2024 in Fiorentina-Inter. A partire dai corridoi degli ospedali italiani ma anche delle cliniche londinesi, lì dove «si usa meno il condizionale» e «ti dicono le cose dritte», anche se «’tacci loro» quanto lo fanno faticare per un test sotto sforzo. In 14 mesi è lì che le speranze di calcare di nuovo i campi da calcio sono divampate, poi svanite, infine riapparse e concretizzatesi

Le telecamere lo hanno seguito per più di un anno, per raccontare con le immagini mesi di recupero mentale e fisico. Ma è nei pensieri che ha trasformato in parole, quelli che ha confidato a sé stesso da solo, al buio, con l’aiuto di un piccolo registratore, che Edoardo Bove si è mostrato veramente. E in cui ha mostrato tutti gli alti e bassi che un simile processo prevede. In un battito, il doc diretto da Giovanni Troilo, ripercorre quasi tutto quello che è successo al calciatore romano dopo qu