L’eliminazione ai quarti degli Europei, la peggiore prestazione in una competizione nella gestione di De Giorgi, interrompe una striscia di risultati straordinari, ma non cancella il valore della nostra pallavolo. Tra aspettative, il caro biglietti, ascolti record e una nuova generazione da coltivare, la sfida ora è trasformare la delusione in occasione di crescita
La delusione è cocente, la ferita è profonda, l’incredulità è gigantesca. L’eliminazione dell’Italvolley per mano della (sorprendente) Finlandia fa doppiamente male proprio perché gli Europei maschili si giocano nel nostro paese. Niente da fare, il cammino si interrompe a Torino, gli azzurri non arrivano alla fase finale di Milano. Nel dribbling quotidiano tra fazioni opposte, da una parte gli hater e dall’altra i buonisti, sui social è un’altalena tra critiche e giustificazioni. La realtà è che