intervista alla nuova voce tecnica del volley maschile

Matteo Piano, dalla pallavolo al microfono: «Il meglio è arrivato dopo l’addio»

Matteo Piano in versione telecronista. Per la stagione 2026/2027 è stato scelto dalla Rai come nuova voce tecnica del volley maschile, nelle partite del campionato e della Nazionale (Credits: Matteo Piano)
Matteo Piano in versione telecronista. Per la stagione 2026/2027 è stato scelto dalla Rai come nuova voce tecnica del volley maschile, nelle partite del campionato e della Nazionale (Credits: Matteo Piano)
Matteo Piano in versione telecronista. Per la stagione 2026/2027 è stato scelto dalla Rai come nuova voce tecnica del volley maschile, nelle partite del campionato e della Nazionale (Credits: Matteo Piano)

L'ex centrale della Nazionale, oggi voce della Rai: «Lo faccio a modo mio, so che fastidio danno i giudizi facili. Un telecronista non deve essere più protagonista dei protagonisti». «Non ho vinto un oro con l'Italia, ma una medaglia non ti definisce». E racconta l'incontro speciale con Michela Murgia

«Non amo le etichette, credo di essere tante cose insieme, non corro il rischio di annoiarmi». Matteo Piano è un ingordo di vita, fino a un anno fa è stato un campione, ambizioso ma allo stesso tempo modesto, egocentrico ma anche empatico, verboso ma pure riservato. Nella sua seconda vita ha scelto la comunicazione. Ora è anche telecronista, la Rai lo ha scelto come nuova voce tecnica della pallavolo maschile. In coppia con il giornalista Edi Dembinsky commenta le partite del campionato Superleg