Esattamente 58 anni fa l’invasione della Cecoslovacchia portava non solo alla cancellazione della partita di Intertoto tra Rapid Vienna e Dukla, ma a un cambio nelle regole delle coppe europee: la separazione tra Est e Ovest negli accoppiamenti provocò ritiri e proteste. Producendo anche paradossi e contraddizioni
Il calcio coltiva da sempre una strana illusione: immaginarsi un paese senza politica, dove comandano solo il tempo, il campo e il risultato. Il 21 agosto 1968, a Praga, però, è difficile trovare qualcuno disposto a pensarlo. Al Juliska, lo stadio del Dukla, dovrebbe giocarsi una partita di Intertoto tra i padroni di casa e il Rapid Vienna. Il ritorno di una sfida cominciata quattro mesi prima, quando gli austriaci avevano vinto 2-0 a Vienna. Ma quella mattina a Praga non rimbalza nulla. Le stra