se merito e consenso non vanno di pari passo

Classifica e ranking non sono uguali: l'equivoco che penalizza Zverev nel cuore dei tifosi

L’ascesa del tedesco al numero 1 del ranking Atp è indubbiamente legata alla lunga assenza di Sinner e Alcaraz, ma non per questo è meno legittima. Il sistema dei punteggi valuta il rendimento nel tempo, senza misurare il fascino o il carisma di un campione. Il tennis mostra così quanto sia difficile accettare che i dati smentiscano le gerarchie costruite nell'immaginario collettivo

Non tutti coloro che si sentono impostori stanno fingendo di essere chi non sono. Anzi, accade spesso il contrario: persone autenticamente sé stesse, competenti, riconosciute e capaci di raggiungere risultati importanti faticano a credere di meritare ciò che ottengono. Gli psicologi hanno dato un nome a questa condizione: sindrome dell'impostore, appunto. Maya Angelou, una delle voci più autorevoli della letteratura del Novecento, confessò di aver sempre temuto che qualcuno la smascherasse. Mery