Durante la pandemia lo stato ha concesso alle aziende farmaceutiche uno sconto sui rimborsi calcolati dall’Aifa che le aziende devono corrispondere alle regioni, sottraendo più di 150 milioni di euro di risorse destinate alla sanità pubblica. A beneficiarne c’è anche l’azienda farmaceutica della famiglia del capogruppo del Pd al Senato Marcucci. Inoltre, Kedrion si è concessa un ulteriore sconto e ha versato allo stato solo il 39 per cento del dovuto, e deve allo stato circa un milione di euro, Menarini circa 3 milioni di euro.