Tecnologia

L’Ia come psicologo: il mondo oscuro dei chatbot terapeutici

Sempre più under 35 si rivolgono ai chatbot in cerca di supporto, ma gli algoritmi sono entrati anche negli studi medici. L’allarme dell’Ordine degli psicologi: «Troppi rischi»

Come nell’editor di un videogioco, puoi scegliere a piacimento se il tuo psicologo sarà un uomo o una donna, un giovane o un anziano, e anche se sarà di ispirazione cristiana, ebraica, islamica, atea o Lgbtq+ friendly. Di certo, però, non sarà umano. La piattaforma Therapeak offre chatbot terapeutici di intelligenza artificiale, nonostante l’Ordine degli Psicologi abbia definito la sua attività «pericolosa e illegittima». L’Ia ha fatto irruzione anche nel mondo della salute mentale. Il mercato d

Per continuare a leggere questo articolo