Il 10 maggio 2022 veniva intercettata una telefonata particolarmente significativa tra Castiglione e Papa, nel corso della quale i due facevano chiari riferimenti alla possibilità di accedere a dei fondi pubblici erogati dalla Regione per attività culturali, che avevano intenzione di impiegare per “pagare un po’ di spese” per il locale e per la campagna elettorale. Già tale affermazione tradiva l’intenzione di destinare i fondi pubblici cui intendevano accedere ad un uso diverso da quello previsto
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per associazione a delinquere e corruzione
Lo stesso giorno, alle ore 15:59 , Castiglione telefonava ad un tale “Ciccio” (poi identificato in Domina Francesco) con il quale conversava della candidatura di Papa Daniele. Domina confessava subito che l’eventuale elezione di Papa Daniele, sostenuto da Castiglione su richiesta di Cuffaro Salvatore, sarebbe stata funzionale ai loro interessi [“…secondo te non è mio interesse Daniele? ... Daniele a noi ci serve per i locali, per la palestra…”] e Santo gli faceva notare di essersi personalmente esposto per promuovere la sua candidatura [“vedi che io l’ho candidato Daniele, è il mio candidato Daniele”].
Il 09.05.2022, alle ore 16:26 ed alle ore 16:52 , venivano registrate due telefonate di Castiglione a Cuffaro Salvatore, al quale il primo diceva di essere in compagnia di Papa Daniele con cui si stava recando da Pippo Enea a firmare.
Castiglione e Cuffaro si accordavano per vedersi appena assolto tale impegno.
Il 10.05.2022, alle ore 09:56, veniva intercettata una telefonata particolarmente significativa tra Castiglione e Papa, nel corso della quale i due facevano chiari riferimenti alla possibilità di accedere a dei fondi pubblici erogati dalla Regione per attività culturali, che avevano intenzione di impiegare per “pagare un po’ di spese” per il locale e per la campagna elettorale. Già tale affermazione tradiva l’intenzione di destinare i fondi pubblici cui intendevano accedere ad un uso diverso da quello previsto.
Fin dall’esordio la conversazione consentiva di ipotizzare, seppur sulla base del solo dato intercettivo, un qualche ruolo nell’ottenimento di detti fondi [“ci sono i fondi alla regione che lui può prendere”] di un soggetto che sarebbe stato, poi, esplicitamente indicato come “Totò”, cioè Cuffaro Salvatore. Era Papa, candidato per conto della Nuova DC alle elezioni amministrative, che aveva acquisito in prima la battuta l’informazione e che spiegava a Castiglione che si trattava di erogazioni per finalità “culturali, socio aziendali, parlano di cultura”, dicendogli anche che gli aveva mandato una foto (verosimilmente tramite applicazioni di messaggistica) per illustrargli meglio l’opportunità.
Papa suggeriva a Castiglione di chiamare Cuffaro Salvatore per illustragli il loro progetto finalizzato all’ottenimento dei fondi [“ci chiami...ci dici: ascolta...ci dici eh...dobbiamo fare questo evento culturale che parla di cucina mediterranea, che cazzo ne so...parla di storia di Palermo...”] e che, nelle loro intenzioni, prevedeva un evento da realizzare al Kalhesa, locale di Castiglione, finanziato con i fondi in parola che contavano di ottenere proprio grazie a Cuffaro [“certo lo facciamo al Kalhesa e lui lo deve finanziare e poi diventa... (inc)”].
I due interlocutori ipotizzavano già una specifica destinazione da dare alle provvigioni [Papa: “questi soldi una parte di questi li utilizziamo per fare...” Castiglione: “facciamo una parte per la campagna e una parte li usiamo per noi per il Kalhesa”] e valutavano di chiamare proprio Cuffaro Salvatore per sottoporgli il loro progetto e dimostrargli che erano aggiornati sulle sopracitate opportunità [Castiglione: “ma perché non chiami Totò?” Papa: “no pensaci tu almeno vede che siamo informati, non siamo sprovveduti...hai capito?” Castiglione: “...com'è che siamo?” Papa: “non siamo sprovveduti, vede che siamo informati su tutte cose, glielo devi toccare il polso a lui], comunicando all’ex governatore della Regione Siciliana che intendevano organizzare un evento, quale condizione per accedere ai fondi [“ascolta ci stiamo muovendo, siccome ci sono questi fondi di qua...noi facciamo un evento...”].
Castiglione assicurava che in giornata avrebbero affrontato l’argomento con Cuffaro [“oggi ci parliamo”] e Papa, prevedendo di incassare i fondi in breve tempo, anticipava che “chi ci ha aiutato... prossimo mese sarà ricompensato...o volente...o perdente...o vincente...capito?”.
Si riporta di seguito la trascrizione integrale:
Castiglione: Compare
Papa: allora, ci sono dei fondi alla Regione che lui può prendere
Castiglione: eh
Papa: ...culturali, socio aziendali, parlano di cultura, ok?
Castiglione: eh
Papa: così con questi soldi noi ci paghiamo...per dire... dico un pò di spese...capito...
Castiglione: eh
Papa: ... un po’ di spese ci paghiamo
Castiglione: dimmi come li posso prendere che li prendiamo
Papa: ho mandato la fotografia...
Castiglione: a lui?
Papa: a te l'ho mandata...ci chiami...ci dici ascolta...ci dici eh...dobbiamo fare questo evento culturale che parla di cucina mediterranea, che cazzo ne so...parla di storia di Palermo...
Castiglione: e facciamolo al Kalhesa con lo chef mio
Papa: certo lo facciamo al Kalhesa e lui lo deve finanziare e poi diventa... (inc)
Castiglione: certo...e facciamolo per me va bene
Papa: questi soldi una parte di questi li utilizziamo per fare...
Castiglione: facciamo una parte per la campagna e una parte li usiamo per noi per il Kalhesa.
Papa: ok ti ho mandato la cosa...ti ho mandato il nuovo regolamento
Castiglione: io sono… sono a fare un corso di cucina qua per gioco...eh...tu considera che finisco all'una...allora corso di cucina
Papa: inventati qualche cosa...
Castiglione: ...per domenica...non ti sento più Dani...Dani non ti sento più...
Papa: mi senti?
Castiglione: si ora ti sento
Papa: si...dico c'è questo budget
Castiglione: ma perché non chiami Totò?
Papa: no pensaci tu almeno vede che siamo informati, non siamo sprovveduti...hai capito?
Castiglione: ...com'è che siamo?
Papa: non siamo sprovveduti, vede che siamo informati su tutte cose, glielo devi toccare il polso a lui...ascolta ci stiamo muovendo, siccome ci sono questi fondi di qua...noi facciamo un evento...
Castiglione: perché li danno subito li danno?
Papa: in un mese abbiamo i soldi nel conto
Castiglione: lo facciamo subito allora...oggi è maggio...maggio...giugno...
Papa: capito? così noi dice apposto...chi ci ha aiutato...
Castiglione: oggi ci parliamo
Papa: prossimo mese sarà ricompensato...o volente...o perdente...o vincente...capito?
Castiglione: vabbuò...io sono a Partanna ci vediamo dopo...appena finisco...un bacio
Papa: va bene ciao.
ll 10.05.2022, alle ore 14:11, Cuffaro telefonava a Castiglione il quale si faceva latore della richiesta di tale Massimiliano [“ho parlato con Massimiliano”] che aveva interesse ad incontrare, tramite l’intermediazione di Cuffaro Salvatore, il fratello di questi, “Silvio”, da identificarsi in Cuffaro Silvio Marcello, fratello del citato Salvatore, capo di Gabinetto all’Assessorato Regionale alla Funzione Pubblica e nominato il 20 aprile 2022 direttore generale del Dipartimento delle Finanze della Regione Siciliana.
Castiglione diceva di aver avvisato Massimiliano che per realizzare l’incontro era necessario un giorno di preavviso [“ho detto: <lo vuole sapere un giorno prima…>”] e Cuffaro Salvatore si mostrava disponibile ad organizzare l’incontro richiesto, confermando che il soggetto interessato era il fratello [“sì, chiamo Silvio e ti faccio sapere, dai”].
Alla luce delle conversazioni successivamente intercettate, “Massimiliano” poteva essere identificato in MICONI Massimiliano, presidente di Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Palermo.
Castiglione: Presidente
Cuffaro: mi hai chiamato Santino?
Castiglione: Si…si…allora…umili preghiere…domani mattino…
Cuffaro: Si
Castiglione: Gli ho detto vediamo…ho parlato con Massimiliano…domani mattino dice fagli…vuoi vedere se suo fratello è disponibile per un caffè…ho detto lo vuole sapere un giorno prima…
Cuffaro: si…si…si … (si sovrappongono le voci) …
Castiglione: ora un giorno prima glielo diciamo…
Cuffaro: ora lo chiamo…
Castiglione: a che ora … (si sovrappongono le voci) …
Cuffaro: e ti faccio sapere…va bene…
Castiglione: mi fai sapere così te lo porto io?...
Cuffaro: sì chiamo Silvio e ti faccio sapere dai
Castiglione: va bene ciao Totò un bacio
Cuffaro: ok…perfetto
Castiglione: ciao…ciao…
Anche il giorno successivo, 11.05.2022, alle ore 12:16 Castiglione e Papa Daniele, discutevano telefonicamente di campagna elettorale e ipotizzavano di interloquire con Cuffaro Salvatore [“e facciamo venire Totò”] il quale, a loro dire, sarebbe rimasto sorpreso dalla loro intraprendenza e dalle loro idee [“…che deve dire…minchia ma che stanno combinando là…”]. Castiglione, ad un certo punto, esternava la propria convinzione che “facendo la squadra sistemata può essere che qualche cosa davvero la otteniamo”. […].
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