Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per corruzione


A questo punto le attività tecniche consentivano di registrare l’apertura di un “secondo fronte” nei tentativi di orientare la gara in favore di una determinata ditta, che rischiava di mettere in crisi i progetti della Dussmann e di Cuffaro.

Il 28 giugno 2024 Bordonaro Paolo - membro della commissione - dopo un infruttuoso tentativo di chiamata (prog. 2272943) delle ore 09:53:16 in direzione di Russo Paolo Emilio, alle successive ore 09:59:32 riusciva a raggiungerlo telefonicamente (prog. 2276944).

Gli interlocutori affrontavano alcune problematiche relative alla sicurezza presso il Presidio di Avola, ove Bordonaro Paolo ricopriva la veste di Direttore Sanitario ad Interim e Russo quello di Direttore Amministrativo. Nell’occorso, quest’ultimo gli confidava di essere stato appena contattato dal D.S. Madonia Salvatore per essere ricevuto dal D.G. Caltagirone Alessandro, specificando di non conoscerne le ragioni ma ipotizzando che potesse riguardare l’ulteriore furto (per il quale ne dava puntuale notizia al D.S. Madonia Salvatore tramite messaggio Whatsapp) perpetrato quella stessa mattina presso la Farmacia dell’ospedale di Avola.

Difatti il precedente furto, presso la farmacia di ospedaliera di Avola, era avvenuto il 30 maggio 2024 e Russo lo aveva immediatamente comunicato a Madonia Salvatore (prog.883946) il quale lo aveva invitato ad allertare le Forze dell'Ordine ed a presentare denuncia. Russo paventava all’interlocutore la possibilità che, per tale evento, avrebbero potuto sospendere anche le terapie e che quel genere di furto fosse stato perpetrato su commissione. […]

Ritornando al 28.06.2024 (prog. 2276947). Russo Paolo Emilio confidava all’interlocutore “…ora vedo Madonia... non so... mi ha detto di salire su... dal Direttore Generale... non so se e per questo o per altre cose...” o “…forse per quell’altra cosa che stiamo facendo insieme...” riferendosi evidentemente alla Commissione di Gara in corso per l’assegnazione del servizio di ausiliariato.

Nel frangente, Bordonaro confidava a Russo di essere stato contattato anche lui, tramite messaggio, da Madonia ma di aver declinato l’invito in quanto si trovava ad Avola; pertanto, chiedeva a Russo di aggiornarlo sugli esiti del colloquio e questi precisava che ne avrebbero parlato di persona “…di quest’altra cosa che dobbiamo parlare poi ci vediamo…”. […]

La disamina delle conversazioni intercettate quella stessa mattina sull’utenza telefonica di Russo Paolo Emilio e quelle emerse dal captatore informatico inoculato sul suo dispositivo, permetteva di ricostruire i contenuti dei colloqui intercorsi tra il D.A. di Avola, Russo Paolo Emilio, ed il D.S. dell’Asp di Siracusa Madonia Salvatore.

Era infatti possibile comprendere che l’impellente necessita di Madonia di incontrare Russo fosse chiaramente riconducibile alla gara-ponte per i servizi di ausiliariato in corso di svolgimento “…Vediamoci devo Parlarti…”- “…Gara…” - “…News…”950 [Madonia Salvatore].

Russo Paolo Emilio, già presente nella sede dell’Asp di Siracusa per altre ragioni, avvertita l’urgenza, forniva la propria disponibilita ad un incontro immediato. Madonia in un primo momento lo invitava a terminare le proprie incombenze (“...Finisci con bastante…”) per poi esercitare pressioni telefoniche (prog. 2278952) (“...Oh... dove cazzo sei?… Minchia...”). Russo, con forte imbarazzo, e tono reverenziale, nonostante quello usato da Madonia nei suoi confronti, chiedeva ove lo avrebbe dovuto raggiungere (“...si si… ho lasciato... si... sto salendo... ora... in quale piano devo venire?...”) e questi, con tono perentorio, rispondeva: “...Da me... ma di corsa… sto Aspettando a te che ti muovi...”. […].

La necessita e, soprattutto, l’urgenza di Madonia Salvatore di incontrare Russo si comprendeva grazie all’ascolto delle conversazioni tra presenti registrate mediante il captatore informatico installato sul dispositivo in uso a quest’ultimo. Russo Paolo Emilio si precipitava infatti dal Direttore Sanitario che lo accoglieva, inAspettatamente, in compagnia di una terza persona di cui teneva a rimarcarne lo stretto legame di amicizia (“…Lo conosci questo amico mio?...” - “…questo e amico mio!...”.

Russo, conoscendo l’interlocutore e consapevole del ruolo rivestito da questi, udite le parole del D.S., riconduceva quella presenza ad una imposizione che stava subendo da Madonia per compiere un atto contrario alle proprie funzioni di Presidente di Commissione e turbare la gara per i servizi di ausiliariato.

Preoccupato per l’inganno con il quale era stato convocato, Russo pronunciava una frase (“…però ti devo dire che nell'Azienda... tutti… fino alla scopa sa…” - “…di Dussmann...”) che in quel contesto - e fatte salve le più approfondite considerazioni che si faranno più avanti - sembrava finalizzata a far desistere l’interlocutore dai propri intenti.

Madonia di contro, per nulla intimorito, conduceva Russo in un bagno adiacente, lontano da occhi e orecchie indiscrete, costringendolo a non portare al seguito il proprio telefono cellulare “… vai tranquillo... vedi chi c’è in bagno…”.

Dopo circa tre minuti in cui non venivano captate conversazioni, gli interlocutori tornavano in prossimità del dispositivo permettendo di comprendere quello che era stato l’argomento che Madonia aveva inteso trattare con oculata riservatezza (“…tutti pari della Dussmann…” - “… sono venuti i rappresentanti di tutti… Dussmann… quell'altre due…” - “…e non sappiamo se vince Dussmann…” [Russo Paolo Emilio]). […].

Gli effetti dell’azione particolarmente incisiva di Madonia su Russo il 28 giugno 2024, si registravano, pochi giorni dopo, quando quest’ultimo incontrava Bordonaro. Il monitoraggio delle celle radio-base dell’utenza di Bordonaro permetteva di individuare, la mattina del 5 luglio 2024, una sovrapposizione con quelle agganciate dall’utenza di Russo Paolo Emilio, il che lasciava presagire che si stesse realizzando l’atteso incontro fra i due (concordato il precedente 28.06.2024 - prog. 2276956).

Effettivamente, le conversazioni registrate (prog.vi 190 e 191957) nella circostanza tramite il captatore informatico attivato sul cellulare di Russo consentivano di confermare che l’incontro tra i due direttori fosse incentrato sulla necessita di quest’ultimo di rendere edotto Bordonaro di quanto accaduto il precedente 28 giugno 2024, allorquando era stato convocato con urgenza dal Direttore Sanitario Madonia Salvatore. […]

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