Secondo una nuova analisi di Greenpeace, dall’inizio delle ostilità le compagnie hanno guadagnato 36 miliardi in Unione europea grazie all’aumento dei prezzi di diesel e benzina. Ma governo e Commissione europea continuano a rimbalzarsi una eventuale tassa sugli extraprofitti
Più di 21 milioni al giorno di extraprofitti grazie alla vendita di diesel e benzina. Ecco quanto ha incassato l’industria petrolifera in Italia, favorita dai prezzi schizzati alle stelle a causa del conflitto con l’Iran, secondo una nuova analisi di Energy comment, commissionata dall’organizzazione ambientalista Greenpeace. Dall’inizio delle ostilità fanno 5,06 miliardi di euro solo nel nostro paese, e 36 in tutta l’Unione europea. «In Italia ha pesato particolarmente l’aumento del prezzo del d