Dopo l’inchiesta di Domani che ha raccontato come Bruno Vespa e i suoi familiari hanno ottenuto, per organizzare l’evento in masseria a cui ha partecipato mezzo governo, oltre 200mila euro da sponsor e aziende pubbliche, ieri i sindacati dei giornalisti minacciano esposti e chiedono indagini interne alla Rai sull’evento organizzato dal conduttore Bruno Vespa nel resort di famiglia in Puglia. «Valuteremo un esposto all’Antitrust sull’evento organizzato da Bruno Vespa nella sua masseria – ha detto il presidente del sindacato Fnsi, Vittorio di Trapani – L’appuntamento in Puglia si è tramutato in un maxi spot a una iniziativa imprenditoriale dell’artista Vespa».

L’evento

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e altri nove ministri, Matteo Salvini, Guido Crosetto, Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin, Orazio Schillaci, Raffaele Fitto e Gennaro Sangiuliano, hanno partecipato o parteciperanno all’evento iniziato venerdì e che si concluderà oggi. Il “Forum in Masseria” si tiene nel resort di proprietà della famiglia Vespa a Manduria, in provincia di Taranto.

Anche il sindacato dei giornalisti Usigrai ha protestato contro l’evento, chiedendo indagini interne per verificare che non si sia trattato di un caso di pubblicità occulta dell’attività della famiglia Vespa, che nella masseria ospita eventi e offre la possibilità di soggiornare. 

«In un'azienda come la Rai dove anche per presentare un libro al circolo dei lettori bisogna chiedere un'autorizzazione – è scritto in una nota del sindacato –  Vorremmo sapere se e perche' e' stato consentito che un programma di approfondimento andasse in onda dalla masseria di famiglia del collaboratore che la conduce».

Il sindacato ha accusato la Rai di aver trasmesso parte dell’evento e di aver mostrato loghi e marchi dell’azienda nel corso dei principali telegiornali. «I vertici della Rai sul punto non hanno ancora risposte – prosegue la nota – Il sindacato dei giornalisti chiederà direttamente a loro, all'amministratore delegato e al direttore generale di spiegare come sono andate le cose e valuterà le iniziative necessarie».

La risposta di Vespa

Vespa, ex direttore del Tg1, è al momento un giornalista in pensione e collabora con la Rai per la realizzazione del programma Porta a Porta, inquadramento che gli consente di aggirare il tetto agli stipendi dei dirigenti in società a controllo pubblico, fissato in 240mila euro. Alle critiche dei sindacati, Vespa ha risposto ricordando che l’attuale iniziativa è alla sua quarta edizione e che già in passato aveva ospitato membri del governo. «Siamo alla quarta edizione del “Forum in Masseria”. Quando per le prime edizioni abbiamo ospitato i ministri del governo Draghi, nessuna obiezione. Appena arrivato al governo il centrodestra ci scopriamo asserviti. Come mai?», si chiede Vespa in un comunicato di risposta alle critiche della Fnsi.

 

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