L’8 maggio scorso è entrata in vigore la legge 55/2024 che istituisce l’albo degli educatori professionali socio-pedagogici e l’albo dei pedagogisti. Secondo il testo l’iscrizione è subordinata a «essere cittadino italiano o di uno stato membro dell’Unione europea o di uno stato rispetto al quale vige in materia la condizione di reciprocità». Una discriminazione anticostituzionale e illogica. La storia dell’iraniano Mehdi Hosseini
Non passa lo straniero: l’assurdo caso dell’albo degli educatori


28 agosto 2024 • 19:40Aggiornato, 22 ottobre 2024 • 17:08