Alla primaria di Torpignattara il 60 per cento degli alunni non ha la cittadinanza italiana, ma la maggioranza è nata a Roma. Viaggio nella periferia romana, nel quartiere più multietnico della Capitale, dove la realtà smentisce l’allarmismo di governo
«Qui non ci sono stranieri», puntualizza il maestro Giacomo, senza bisogno di dettagli. Mentre parla guarda i ragazzi della quinta, seduti ai loro posti. In classe ci sono 23 studenti, di questi solo quattro hanno la cittadinanza italiana. La maggior parte ha famiglie originarie del Bangladesh, della Cina, dell’India, dell’Afghanistan. Ma sono bambini nati in Italia, cresciuti a Roma, a Torpignattara, quartiere est della Capitale ad alta presenza migratoria: nel V Municipio i residenti stranieri