I primi esiti, ancora parziali, arrivati dall’Uruguay, tramite l’Interpol, sono tutti negativi: non ci sono anomalie né rispetto alle pratiche di adozione né rispetto alle notizie diffuse da alcuni organi di stampa su presunti festini nel ranch Gin Tonic
Entro la prossima settimana la Procura generale di Milano invierà il proprio parere (non vincolante) sulla vicenda Minetti al ministero della Giustizia. E il documento, in base a quanto si apprende, potrebbe, con molta probabilità, confermare quello precedente: non c’è alcun elemento ostativo a concedere la grazia all’ex igienista dentale.
Del resto, i primi esiti, ancora parziali, arrivati dall’Uruguay, tramite l’Interpol, sono tutti negativi: non ci sono anomalie né rispetto alle pratiche di adozione né rispetto alle notizie diffuse da alcuni organi di stampa su presunti festini nel ranch Gin Tonic.
Sempre in base a quanto si apprende, se fosse venuto a galla subito un dato che poteva portare a ribaltare il parere, la Procura generale, diretta da Francesca Nanni e col sostituto pg Gaetano Brusa, lo avrebbe immediatamente trasmesso al ministero della Giustizia. Allo stato, dalle prime risposte avute questo non è avvenuto, ma viene ribadito che gli accertamenti non sono conclusi.
© Riproduzione riservata

