Giornata mondiale della salute mentale

Tso, la Consulta: nessun ricovero coatto senza diritto alla difesa

Dopo aver imposto l'ascolto del paziente, la Corte costituzionale rende obbligatoria l'assistenza di un avvocato. Due sentenze che riaffermano il diritto alla libertà personale e chiamano in causa le contraddizioni del sistema. Per lo psichiatra Giovanni Rossi, però, senza un cambiamento nei servizi il rischio è che tutto resti sulla carta

Un lieto annunzio giunge, in questa Giornata Mondiale della Salute Mentale, dalla Corte costituzionale. In due occasioni, con le sentenze n. 76 del 2025 e n. 157 del 2026 (del 2 ottobre scorso), i giudici della Consulta sono intervenuti sul Trattamento sanitario obbligatorio (Tso), un provvedimento eccezionale che consente di disporre il ricovero ospedaliero coatto di una persona affetta da «malattia mentale». Per capire cosa sia un Tso «più di ogni sentenza servono le immagini», suggerisce lo p