l’uomo implorò aiuto ventitré volte

Fakir, la contro-perizia. «Solo dopo l’immobilizzazione, il quadro clinico è precipitato»

L’ordinario di medicina legale alla Sapienza, Vittorio Fineschi, già consulente per i casi Cucchi e Bergamini, firma un documento secondo il quale «la contenzione dell’uomo ha avuto un ruolo determinante nella precipitazione dell’insufficienza respiratoria». I consulenti della procura hanno invece attribuito alla «posizione prona un rilievo minore»

«La contenzione ha avuto un ruolo determinante nella precipitazione dell’insufficienza respiratoria» di Abderrahim Fakir, il cittadino 42enne di origine marocchina morto il 19 luglio nel corso di un intervento di polizia. La contro-perizia depositata da Fabio Anselmo, avvocato della famiglia di Fakir, sul tavolo della procura di Bologna, mette nero su bianco una serie di «note critiche» alla relazione dei giorni scorsi dei periti dei pm, secondo cui l’immobilizzazione in posizione prona dell’uom