Nelle intercettazioni l’imprenditore indagato si vanta del rapporto con l’amico di Forza Italia. Quelle richieste per stoppare l’azienda di Saladino. Il deputato: «Una cena non è reato»
«Giorgio? Lo sento due volte a settimana… Due o tre volte a settimana e lo vedo tutte le settimane». A parlare, intercettato, è Antonio Spalletta, l’imprenditore indagato nell’inchiesta della procura di Roma sul giro di mazzette e tangenti nel settore della Difesa. Da un lato, infatti, c’è un gruppo di affaristi dal comportamento spregiudicato, pronto a tutto – anche a riciclare ingenti somme di denaro – pur di corrompere alcuni dei dipendenti delle più importanti società pubbliche nonché alti g