Reportage

Il terremoto di Amatrice dieci anni dopo: quello che manca è il futuro

I centri storici di Accumoli e Amatrice sono ancora zona rossa. Manca una visione e serve trasparenza. La ricostruzione privata ha amplificato le disuguaglianze. ActionAid mostra la lentezza di quella pubblica

«Avete visto come sono fatte le case? Si danno le spalle. Non c’è un’idea di piazza», fa notare una signora di Accumoli. «Parlate di quello che succede qui! Solo il business della ricostruzione». Invece, è ricostruire il tessuto sociale l’urgenza dei territori del cratere, che dieci anni fa sono stati distrutti dal sisma: prima la scossa del 24 agosto 2016, di magnitudo 6, con epicentro nell’area di Amatrice. Poi, quelle del 26 ottobre di magnitudo 5.9 nell’area di Visso e del 30 ottobre con mag