Dal 23 al 26 aprile 2026 Roma celebra l’81° Anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell’Assemblea Costituente con la festa della resistenza. Tra gli eventi, giovedì 23 aprile alle 18.30 anche un panel a cura di Domani
Il giornalismo che resiste e che celebra la memoria nei luoghi della libertà. Dal 23 al 26 aprile 2026 Roma celebra l’81° Anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell’Assemblea Costituente con la Festa della Resistenza: quattro giorni di cultura e partecipazione al Mattatoio di Testaccio e in altri luoghi della città con oltre 100 appuntamenti quasi totalmente a ingresso gratuito fra lectio, presentazioni, teatro, proiezioni, musica, mostre e percorsi.
Tra gli eventi, giovedì 23 aprile alle 18.30 anche un panel con l’editorialista e giornalista Marco Damilano, il direttore Emiliano Fittipaldi e la giornalista Daniela Preziosi a cura di Domani. Un dialogo sul giornalismo, sul suo ruolo politico e culturale e sulle sfide che questo lavoro deve ancora affrontare. Ieri, oggi e domani.
La festa della resistenza, giunta alla sua IV edizione, si celebra nel quartiere Testaccio, al Mattatoio, a ridosso di Porta San Paolo, dove c’è stata la prima lotta di militari e civili contro l’occupante nazista, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943. Una zona simbolo della storia della liberazione.
Al Mattatoio, gli spazi degli eventi verranno intitolati, per l’occasione, alle figure chiave della Resistenza e alle madri Costituenti: Tina Anselmi, Adele Bei, Lina Merlin, Teresa Noce e ai padri Costituenti Piero Calamandrei e Sandro Pertini. Promossa da Roma Capitale, il programma è a cura di Silvia Barbagallo.
Per alcuni appuntamenti, tra cui «Il giornalismo che resiste» a cura di Domani, sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana-LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute (Direzione Servizi alla Persona) svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio.
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