l’intervista

Pietro Grasso: «Limitare l’utilizzo delle intercettazioni? Così si indebolisce la lotta alle mafie»

Foto di Elia Favorido
Foto di Elia Favorido
Foto di Elia Favorido

L’allarme dell’ex procuratore e già presidente del Senato all’evento Le sfide di Domani: «Il rischio è che si produca un buco nel perseguimento di criminali». «Conseguenze anche dall’abolizione dell’abuso d’ufficio». Borsellino? «Diceva di liberarsi dal puzzo del compromesso mafioso»

«Il maxi processo contro Cosa Nostra è iniziato nel 1986. Ha rappresentato una vera e propria svolta nel contrasto alle organizzazioni criminali mafiose, il momento in cui lo Stato si è riconosciuto come comunità e in cui il governo ha stanziato risorse cospicue per permettere che il processo, a livello pratico, potesse svolgersi». Pietro Grasso pesca nei ricordi del suo Maxi processo alla mafia, ’U Maxi, per dirla alla siciliana e con il titolo del suo nuovo libro. Il processo celebrato nell’au

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