L'avvocato di Francis Kaufmann, comparso in aula oggi nel processo in cui è accusato del duplice omicidio della figlia Andromeda e della compagna Anastasia Trofimova, ha chiesto la perizia psichiatrica per accertare la capacità del suo assistito di stare in giudizio.

«C'è stata un'involuzione evidente delle condizioni mentali del mio assistito Rexal Ford. Avanzo seri dubbi sulla sua capacità di stare in giudizio e ritengo opportuna una perizia», ha detto l'avvocato Paolo Foti. A questa richiesta si è opposto il pm Antonio Verdi affermando che «non c'è necessità di questa perizia». La Corte si è riservata di decidere all'esito dell'acquisizione del diario clinico dell'imputato.

Kaufmann oggi è in aula per la prima udienza del processo davanti alla Prima Corte d'Assise di Roma. Capelli rasati, felpa blu, l'imputato si è seduto accanto al suo difensore e si è dichiarato con il nome di Rexal Ford.
Nei suoi confronti i pm contestano, come detto, il duplice omicidio aggravato e l'occultamento di cadavere.

Intanto nel corso dell'udienza i giudici hanno dato il via libera alle costituzioni di parti civili dei genitori di Anastasia e di una serie di associazioni tra cui Differenza Donna, Telefono Rosa, Per Marta e per Tutte, Insieme a Marianna e Associazione Italiana vittime vulnerabile di reato.
Il pm Verdi, parlando dei capi di imputazione, ha spiegato che se l'uccisione di Anastasia fosse stata commesso dopo il 17 dicembre «sarebbe stato contestato il reato di femminicidio». Nella lista testi depositata dall'accusa, oltre che la polizia giudiziaria, i tanti che tra l'aprile e il giugno dello scorso anno hanno visto e sono entrati in contatto a Roma con Kaufmann, Anastasia e la piccola Andromeda. «Il comportamento dell'imputato era talmente esuberante che è stato notato da molti cittadini che lo hanno anche fotografato», ha aggiunto il rappresentante dell'accusa.

«Io sono innocente e i testimoni che verranno citati in aula sono tutti mafiosi», ha detto in aula Kaufmann che per alcuni istanti ha anche pianto. Il processo è stato aggiornato al prossimo 9 febbraio.
Intanto sui mancati controlli a Kaufmann nelle settimane precedenti ai delitti è aperto in Procura un fascicolo a modello 45, ossia senza indagati e ipotesi di reato. A luglio l'avvocato Maria Teresa Manente, dell'associazione Differenza Donna, ha presentato un esposto.

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