l centro della contestazione c’è la recente delibera Ares per la riassegnazione delle postazioni territoriali di soccorso che vede la Croce Rossa Italiana in pole position
È bufera sulla nuova mappa della rete di emergenza-urgenza tracciata nella Regione Lazio da Ares 118: una riorganizzazione che mette a rischio immediato oltre 300 posti di lavoro tra autisti, soccorritori, infermieri e personale di supporto, con la platea complessiva degli addetti a rischio che potrebbe salire fino a 500 unità. Al centro della contestazione c’è la recente delibera Ares per la riassegnazione delle postazioni territoriali di soccorso che vede la Croce Rossa Italiana in pole positi