L’attivista pro Pal, ritenuto dai pm la “mente” del Movimento 17 ottobre, è stato scarcerato: «Nessuna eversione né violenza». La premier contro la gip: «Una vergogna». Le toghe: «Scarsa conoscenza del diritto». Allerta per i cortei di venerdì
La decisione della giudice Tiziana Landoni di scarcerare Youssef Siher, per cui la procura di Milano chiedeva il carcere con l’accusa di istigazione a delinquere aggravata dal terrorismo, non è piaciuta né alla premier Giorgia Meloni né al ministro Matteo Salvini. «Scelta vergognosa quella di non convalidare il fermo di colui che è ritenuto il gestore della pagina Telegram che incitava all’organizzazione delle manifestazioni che hanno portato alla devastazione degli esercizi commerciali. Scelta