Fonti della Farnesina confermano che quattro italiani coinvolti nell’incidente nella provincia di Toledo sulla linea dell’alta velocità sono in buone condizioni. Solo pochi mesi fa un disastro simile in provincia di Cordoba che fece 45 morti. Il primo ministro ha proclamato tre giorni di lutto nazionale a partire da domani
Sarebbero almeno 64 le vittime dell'incidente ferroviario provocato dalla collisione di due treni sulla linea dell'alta velocità Madrid-Siviglia, nella provincia di Toledo, in Castiglia-La Mancia. A quanto si apprende da fonti della Farnesina, una cittadina italiana risulta dispersa. Gli altri quattro passeggeri italiani che viaggiavano a bordo di uno dei treni coinvolti si trovano in buone condizioni. Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha proclamato tre giorni di lutto nazionale a partire da domani.
Il nuovo incidente ferroviario sulla linea dell'alta velocità Madrid-Andalusia arriva dopo la grave sciagura del 18 gennaio, in provincia di Cordoba, sempre sulla linea tav tra Madrid e Siviglia, quando lo scontro fra i Alvia di Renfe e un Frecciarossa di Iryo causò la morte di 45 persone e 123 rimasero ferite.
Le dinamiche dell’incidente
La collisione sarebbe avvenuta alle 8:54 tra Mora e Orgaz/Urda, al chilometro 118, coinvolgendo un treno di Renfe e un convoglio della compagnia Iryo sulla tratta Madrid-Siviglia. Il treno Ave era partito dalla capitale alle 8 e prevedeva un'unica fermata programmata a Cordova. Il treno Ave si è scontrato con il convoglio Iryo mentre era fermo in stazione. Le ultime due carrozze del treno Iryo sono deragliate, finendo lungo una scarpata. Anche almeno una carrozza del treno Ave risulterebbe deragliata.
Secondo le prime analisi fornite da fonti governative, riportate dalla testata El Pais, si sarebbe trattato di un «errore umano» da parte di un operatore dell'Adif durante un guasto al sistema di segnalazione principale che aveva causato l’arresto di 8 treni.
Il centro di controllo, a causa del malfunzionamento del sistema automatico di sicurezza, è passato alla modalità manuale e ha ordinato a tutti i treni di riprendere la corsa. Il treno Iryo, per ragioni ancora da chiarire, non è partito ed è rimasto fermo. Un operatore della stazione di Atocha ha poi ordinato al treno ad alta velocità Ave di ripartire nonostante i binari fossero ostruiti.
Le reazioni
Il primo ministro Pedro Sánchez si è detto «profondamente addolorato per il grave incidente». Sánchez ha annunciato di essere «in costante contatto con il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, e con il presidente della Castiglia-La Mancia, Emiliano García-Page».
«I servizi di emergenza stanno lavorando sul posto per assistere le persone colpite e garantire la loro sicurezza, in coordinamento con tutte le autorità competenti» ha dichiarato il primo ministro in un messaggio. «Le mie più sentite condoglianze, la mia solidarietà e il mio sostegno vanno a tutte le vittime e alle loro famiglie» ha scritto Sánchez sui social media.
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha espresso «profondo sgomento» per il tragico incidente. «Condivido il dolore dei familiari e degli amici delle vittime di fronte alla perdita irreparabile dei loro cari, e auguro una pronta e completa guarigione ai feriti», scrive sul suo profilo X.
Anche l’Italia ha mostrato vicinanza alla Spagna: «In queste ore così difficili, il Governo italiano è vicino alla Spagna e al popolo spagnolo per il drammatico incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Toledo», ha affermato la Presidente del consiglio Giorgia Meloni.
«I miei pensieri e quelli di tutto il nostro Governo vanno ai familiari delle vittime, ai feriti e a quanti stanno lavorando senza sosta nelle operazioni di soccorso».
Dello stesso tenore il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Filippo VI, re di Spagna: «Desidero far pervenire a Vostra Maestà il più sincero cordoglio a nome della Repubblica Italiana e le espressioni della mia personale vicinanza».
«Il nostro consolato generale a Madrid è al lavoro per verificare l'eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e fornire tutta l'assistenza necessaria», ha scritto sui suoi profili social il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.
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