Secondo quanto riportano le cronache locali, Tania Terrin, 39 anni, aveva già denunciato, alla fine della loro relazione, l’uomo che poi l’avrebbe uccisa. La notizia arriva poche ore dopo le uccisioni di Forastefano e D’Alessandro
Prima avrebbe ucciso l’ex compagna e poi si sarebbe tolto la vita. Secondo quanto riporta il quotidiano La Nuova Venezia, i corpi di Tania Terrin, di 39 anni, e di Dino Keber, 43 anni, sono stati ritrovati nella tarda serata di domenica, rispettivamente nelle due abitazioni di Camponogara e Dolo, entrambi in provincia di Venezia. Le forze dell’ordine, che mantengono uno stretto riserbo sull’accaduto, hanno confermato il ritrovamento.
Dalle prime ricostruzioni sembra che Terrin sia stata soffocata nel giorno di Ferragosto. Keber, rientrato nella sua casa di Dolo, si sarebbe ucciso. Sempre secondo quanto ricostruiscono le cronache locali, la donna aveva già denunciato l’ex compagno dopo la fine della loro relazione, anche il questore di Venezia avrebbe emesso un ammonimento nei confronti di Keber.
I carabinieri stanno ricostruendo la dinamica di quello che sembra un altro femminicidio. Il ritrovamento del corpo di Terrin arriva poco dopo la notizia della morte di Ornella Forastefano, 46 anni, lasciata in condizioni gravi davanti all’ingresso dell’ospedale di Trebisacce, nel Cosentino, nella notte tra il 15 e il 16 agosto. E dell’accoltellamento di Maria D’Alessandro, 76 anni, nel pomeriggio di Ferragosto, mentre era in casa con il marito Faustino Cardillo, che poi avrebbe tentato di uccidersi con lo stesso coltello, procurandosi ferite per le quali è stato ricoverato.
© Riproduzione riservata