È minorenne la persona fermata per l’omicidio di Simone Concas, il diciannovenne ucciso nel pomeriggio del 22 luglio a Bari Sardo, comune della provincia dell’Ogliastra, in Sardegna. Concas sarebbe stato accoltellato per strada durante una lite avvenuta dopo che aveva travolto con la sua auto una ragazza di 22 anni, residente in un paese vicino, che conosceva da tempo.

Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, tuttora in fase di accertamento, intorno alle 18 di mercoledì Simone Concas, alla guida della sua Renault Clio, avrebbe investito volontariamente la studentessa universitaria mentre passeggiava nei pressi del campo sportivo di Bari Sardo, con il suo fidanzato.

La ragazza è rimasta schiacciata tra l’auto e un muro roccioso, soccorsa dal 118, ha riportato gravi traumi alle gambe ed è tuttora ricoverata all’ospedale Brotzu di Cagliari. L’investitore è scappato. Il fidanzato e il fratello minore della 22enne, però, l’avrebbero inseguito, raggiunto e accoltellato, prima di fuggire.

Nel corso della notte i carabinieri, coordinati dalla procuratrice di Lanusei, Paola Dal Monte, e dalla Procura di Cagliari, hanno interrogato in caserma i due ragazzi e sottoposto a fermo il minore, fratello della studentessa investita. Il giovane, indagato per omicidio, sarà trasferito nell’istituto minorile di Quartucciu.

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