Le notizie di oggi, 28 ottobre: dall’accordo sulle pensioni, con quota 102 per un anno e poi interventi più mirati, agli aggiornamenti sul maltempo in Sicilia, fino alle novità sul colpo di stato in Sudan.

Referendum cannabis, presentate le firme in Cassazione

Sono state depositate giovedì mattina in Cassazione le oltre 630mila firme raccolte, in poco più di un mese, dal Comitato promotore del referendum sulla cannabis legale. L’obiettivo degli organizzatori è andare al voto nella prossima primavera per chiedere la modifica dell’attuale legge. «Oggi abbiamo portato in Cassazione le firme di oltre mezzo milione di italiane e italiani», ha detto Marco Peduca, membro dell’Associazione Luca Coscioni.

Alla raccolta firme hanno preso parte molti giovani, con oltre il 70 per cento dei firmatari che ha meno di 35 anni. Le sottoscrizioni sono arrivate dalle grandi città ma anche dai piccoli comuni: «Un’omogeneità che sottolinea la portata e l’interesse del tema», ha aggiunto Peduca. «I cittadini ci chiedono un cambiamento, non è più possibile rimandare», hanno detto Antonella Soldo e Riccardo Maggi, anche loro membri del Comitato promotore.

Quota 102, la Fiom è pronta allo sciopero

L’assemblea generale della Fiom-Cgil ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno con cui si decide un pacchetto di otto ore di sciopero e si dà mandato alla segreteria di verificare «le modalità di attuazione, a partire dalle categorie dell’industria, in relazione al percorso di mobilitazione e di sciopero che Cgil, Cisl e Uil decideranno».

In una nota della Fiom si legge che il sindacato ritiene urgente «la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori per chiedere al governo e al sistema delle imprese risposte in tema di crisi industriali, precarietà del lavoro, salute e sicurezza, pensioni e contrasto dell’evasione fiscale».

Per Letta l’Italia «si è allineata all’Ungheria»

Con il voto di mercoledì in Senato sul ddl Zan «l’Italia si è allineata alla Polonia e all’Ungheria, la compressione di diritti delle persone è un segnale molto grave». Così il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenuto a Radio Immagina. «Il Pd è pronto ad appoggiare la raccolta firme di una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema dei diritti della minoranza Lgbt», ha aggiunto l’ex premier.

Sullo stop alla legge contro l’omotransfobia è intervenuto anche il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: «Aver bocciato il ddl Zan è servito a dare segnali sul Quirinale. Ieri in Senato è nata una maggioranza nel voto segreto». il voto di mercoledì decreta l’addio al disegno di legge Zan per 23 voti, cioè la differenza tra i 154 favorevoli allo stop dell’esame e i 131 pronti ad andare avanti.

Vertice tra Forza Italia e Lega a villa Grande

La riunione tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e la delegazione dei ministri di Forza Italia e della Lega si è conclusa «con l’impegno a un maggiore coordinamento delle attività della delegazione al governo e dei gruppi parlamentari». Lo dice una nota congiunta diffusa al termine del vertice tra i due leader che si è tenuto a villa Grande.

«Tra gli obiettivi comuni c’è la difesa del sistema elettorale maggioritario e una strategia comune sul Quirinale», si legge nel comunicato. L’incontro tra Lega e Forza Italia avrà cadenza periodica e sarà replicato nelle prossime settimane. Prima di incontrare la delegazione leghista, Berlusconi aveva riunito i vertici del suo partito con i ministri di Forza Italia.

Chiusa la manovra, oggi in Consiglio dei ministri

Dopo la cabina di regia mercoledì, la legge di Bilancio è pronta per il Consiglio dei ministri. Sulle pensioni è stato raggiunto un accordo: ci sarà quota 102 per un anno, prima di attuare riforme e interventi più mirati. Una soluzione che ha soddisfatto la Lega, che la considera in discontinuità rispetto alla legge Fornero. Per l’anno prossimo niente cashback, mentre saranno inaspriti i controlli sul reddito di cittadinanza.

Maltempo, ritrovato il corpo della donna dispersa nel catanese

È stato ritrovato il corpo della donna dispersa a Scordia, nel catanese, dallo scorso 25 ottobre. La donna era con il marito quando è stata travolta dall’acqua, dopo essere scesa dalla macchina. Il suo corpo è stato trovato a due chilometri dal luogo in cui è stato recuperato quello del marito.

È stato ucciso lo chef Madeddu, star della tv

Alessio Madeddu, chef di 52 anni di Teulada, nel cagliaritano, è stato ucciso a colpi di arma da taglio davanti al suo locale di Porto Budello. L’uomo era conosciuto per la sua partecipazione al programma 4 Ristoranti ed era balzato alle cronache nel novembre 2020 per aver aggredito i carabinieri con una ruspa: per quell’atto era stato condannato a sei anni di carcere per tentato omicidio.

Madeddu aveva tentato di speronare la gazzella dei militari dopo essersi rifiutato di sottoporsi all’alcol test per un incidente stradale che aveva appena provocato. Al rifiuto del test, i militari gli avevano ritirato la patente e lui aveva reagito recuperando una ruspa e tornando sul luogo dell’incidente per ribaltare l’auto dei militari.

Sudan, licenziati sei ambasciatori

Gli ambasciatori sudanesi in Usa, Francia e Ue sono stati licenziati dopo aver criticato il colpo di stato militare nel paese. Lo ha annunciato giovedì un ufficiale del nuovo governo sudanese. Insieme a questi ambasciatori sono stati licenziati anche quelli in Cina, Qatar e l’inviato speciale presso le Nazioni Unite.

Due giorni fa il generale Abdel Fattah Burhan ha sciolto il governo di transizione, in precedenza guidato da Abdalla Hamdok. Hamdok è stato agli arresti in casa di Burhan fino a martedì, quando gli è stato permesso di tornare a casa, a seguito di pressioni internazionali per la sua liberazione.

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