Un uomo, di circa 20 anni, è stato ucciso dopo aver violato il perimetro di sicurezza della residenza di Mar-a-Lago di Donald Trump. Lo riferisce Fox News sulla base di quanto comunicato dal Secret Service secondo cui tutto è avvenuto intorno all'1.30 quando c'è stato «l'ingresso non autorizzato». Stando a quanto riporta l'emittente, l'uomo sembrava avere con sé un fucile da caccia e una tanica di benzina. Questo fine settimana il tycoon è rimasto a Washington.

In una dichiarazione pubblicata sui social, il Secret Service specifica che nel conflitto a fuoco con l'uomo, che è stato avvistato nei pressi del cancello settentrionale della tenuta di Trump a Palm Beach, è rimasto coinvolto anche un agente dell'ufficio dello sceriffo della contea. «Nessun agente del Secret Service né dell'ufficio dello sceriffo è rimasto ferito», aggiunge la dichiarazione che specifica che l'identità dell'uomo rimasto ucciso non viene diffusa in attesa che vengano avvisati i familiari.
«L'incidente, compreso il background dell'individuo, le sue azioni, potenziale movente e il ricorso alla forza sono oggetto di indagini da parte dell'Fbi, del Secret Service e dell'ufficio dello sceriffo di Palm Beach», conclude la dichiarazione che sottolinea che «al momento dell'incidente nessuna delle persone protette dal Secret Service erano presenti» a Mar a Lago, riferendosi quindi al presidente e ai suoi familiari.

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