Dal 1990 al 1997 sono state 13 le rogatorie evase a metà. I legali invitano alla cautela: «Le carte potrebbero essere già nel fascicolo». Ma il governo esulta per l’asse Meloni-Macron
La parola chiave è «cautela». La pronunciano gli avvocati che difendono le famiglie delle vittime della strage di Ustica. Dopo gli annunci, compreso quello del capo della Farnesina Antonio Tajani che ha dichiarato che «il governo non si ferma» e le lodi all’asse Meloni-Macron, la prudenza ha preso il posto dell’entusiasmo. Quell’entusiasmo che era stato palesato nell’immediatezza della notizia riguardante il ritiro della richiesta di archiviazione sul caso da parte della procura di Roma. «Durant