Il cdm ha approvato il decreto di rinvio d'ufficio delle udienze a Bolzano previste dal 16 luglio al 30 settembre. Al vaglio della provincia 20 immobili per allestire gli uffici in attesa del ripristino della sede
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto per il rinvio d'ufficio delle udienze a Bolzano previste dal 16 luglio al 30 settembre, in seguito al crollo dell'edificio.
Come spiega la nota di palazzo Chigi al termine della riunione, «le disposizioni si applicano in deroga alla disciplina della sospensione dei termini processuali nel periodo feriale». Viene precisato che «sono espressamente escluse dalle misure le cause relative ai diritti dei minori, agli alimenti e all'assegno di mantenimento o divorzile, i procedimenti cautelari, quelli in materia di tutela, amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione, gli ordini di protezione contro gli abusi familiari, le convalide dell'arresto, del fermo, dell'ordine di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare e del sequestro disposto d'urgenza, i casi di incidente probatorio, gli atti di indagine da compiersi con la massima urgenza e, in genere, i procedimenti la cui ritardata trattazione può produrre grave pregiudizio alle parti. La sospensione dei termini delle indagini preliminari non opera nei procedimenti per delitti di criminalità organizzata e terrorismo».
Il nuovo immobile
Intanto, la provincia di Bolzano ha ricevuto in proposta addirittura 20 immobili come sede provvisoria del tribunale. Dopo una prima valutazione da parte dell'Ufficio Patrimonio della Provincia, le manifestazioni d'interesse saranno sottoposte alla presidente del Tribunale Francesca Bortolotti e al procuratore capo Axel Bisignano cui spetterà scegliere l'immobile più adatto. Intanto, proseguono i lavori per la messa in sicurezza di ciò che resta dell'edificio (le due ali laterali ancora in piedi non avrebbero subito danni strutturali) e gli uffici del tribunale e della procura sono già stati provvisoriamente distribuiti in città.
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