«C’è una forte e fondamentale corrente del femminismo che difende la procedibilità a querela proprio in nome dell’autodeterminazione della donna», spiega la legale dei centri antiviolenza di Lucha y Siesta. «Il problema si sposta inevitabilmente sul termine entro cui questa querela può essere presentata»
Il reato di violenza sessuale è procedibile a querela della persona offesa e il termine per presentarla è di 12 mesi. Per questo, la procura, nel caso del senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, ha chiesto l’archiviazione, escludendo che si possa procedere d’ufficio perché la condotta del parlamentare non era concretamente collegata all’esercizio delle sue funzioni. La procura non ha però smentito nel merito il racconto della donna. Ad ogni modo il termine di 12 mesi, spiega Tatiana Montel