La vittoria del campo largo è pronosticata dai sondaggi sulle intenzioni di voto: sommati, i voti in teoria destinati ai singoli partiti dell’opposizione superano la somma dei voti previsti per i partiti di maggioranza (dunque le destre senza Vannacci). Ma questa aritmetica si presta a una obiezione: l’elettorato di sinistra è meno omogeneo e più selettivo
“Negoziato” e “compromesso” sono tra le parole più usate nel discorso politico italiano, dove compaiono sempre con connotazioni positive. Chi potrebbe negare che un compromesso raggiunto trattando non sia buona cosa? Senza contare che i compromessi hanno un vantaggio: sollevano dall’onere di prendere decisioni forti, disagevoli, divisive. Mettono tutti d’accordo, pacificano, smussano, risolvono. Però nella realtà le cose sono più complicate e talvolta un compromesso che sottrae a scelte coerenti